Come sentirsi un po’ più a casa a Milano

Sei in una nuova città, a centinaia di chilometri da casa tua, e sai che dovrai ricostruire tutta la tua vita lì?
I tuoi più cari amici, la tua famiglia, la tua stanzetta sono ormai un ricordo lontano?
Il tuo mare, il tuo sole, il tuo cibo li rivedi solo nei tuoi sogni?

Non ti preoccupare…è lecito sentirsi crollare il mondo addosso.
Ci sono passato anche io e non è stato per niente facile.
Eppure, oggi, a distanza di quasi 3 anni, posso dire che a Milano mi sento a casa.

Com’è successo?

Te lo voglio raccontare in questo articolo, con la speranza che anche tu possa sentirti un po’ più a casa a Milano.
Se vuoi saperne di più sulla mia storia leggi “Mi presento”.
Se invece hai difficoltà a trovare casa prova a leggere
“Come trovare casa a Milano”.

Eccoti 4 piccoli consigli che potrebbero esserti di aiuto:

1. Marca il territorio

Anche un po’ meno…

Una delle prime e più grandi difficoltà che si possa vivere durante il trasferimento è dormire nella nuova stanza.
La prima notte è un vero incubo perché ti senti come un imbucato a una festa alla quale non è venuto nessuno.
Dormire, cosa che sei abituato a fare estremamente bene, ti sembra improvvisamente una mission impossible e ti rigiri mille volte nel letto cercando una posizione che non c’è perché quello, semplicemente, non è il tuo posto.

I cani, quando arrivano in un posto nuovo, la prima cosa che fanno è la pipì, ovunque, proprio per marcare il territorio. Chiaramente il mio consiglio non è quello di fare pipì in giro per casa (non sarebbe un ottimo inizio con i coinquilini) ma ci sono altri modi per marcare il territorio.

Una tecnica per sentirsi più a casa a Milano è: personalizzare!

Fai il letto con le tue lenzuola, quelle che mamma ti ha infilato non so come in valigia. Tira fuori orsacchiotti e pupazzi di ogni tipo (lo so che ne hai uno) e mettili in bella vista. Prendi le foto che hai sicuramente portato con te è incollale sulla parete che vedi meglio dal tuo letto, così quando ti sentirai solo potrai sempre guardarle. Infine, butta qualche vestito qua e là che non fa mai male!

2. Dispensa le dispense

paccodagiù

Lo so che la tentazione è troppo forte e non riesci a non pensare a quell’ultimo boccaccio pieno di melanzane sottolio di tua nonna ma, fidati, devi resistere!

Le dispense per i fuori sede, soprattutto terroni, sono come un portale magico che permette di ritornare, per qualche istante, nella propria casa, a tavola, con tutta la famiglia.
Per sopravvivere alla nostalgia, quindi, è fondamentale avere sempre una dispensa nascosta da qualche parte, anche un pezzettino di ricottina (chefameee), ma deve esserci!

Se seguirai questo consiglio non ci sarà momento di disperazione che potrà sconfiggerti e ti sentirai a casa anche a Milano!

3. Mantieni le tradizioni

Tamomilla

Essere lontani da casa non significa perdere la propria “terronità” anzi, per sentirti più a casa, dovrai fortificare ancora di più il legame con le tue radici.
Tutti quei piccoli gesti, quelle stupide cose che facevi a casa con la tua famiglia o da solo, inseriscile nella tua routine giornaliera e vedrai che starai meglio.

Io, ad esempio, da quando vivo a Milano, ogni sera (e chi mi segue su @unterroneamilano lo sa) bevo una bella camomilla perché è una tradizione che ho sempre portato avanti insieme a mia madre e mi piace pensare che, in quello stesso momento, anche lei la stia bevendo con me.

Ho un’amica che, invece, si è portata la vecchia moka che utilizzava sua nonna, che ora non c’è più, così che ogni giorno, quando prepara il caffè, la sente ancora vicino.

“Le tradizioni possono sembrare cose banali, infantili, ma sono ciò che ci rende immortali”

TAM

4. Fai la chiocciola

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Ti ho consigliato di mantenere ben saldo il legame con le tue radici ma, attenzione, abbi anche il coraggio di lasciarti andare. Non sei a casa tua, questo è chiaro, ma prova a dare una possibilità alla tua nuova casa, alla tua nuova città e vedrai che ti stupiranno.

Non impelagarti in discorsi del tipo “nella vecchia casa avevo tutto mentre a Milano no” e ricordati del motivo per il quale sei li, degli obiettivi che hai stabilito e a cosa hai rinunciato per inseguire i tui sogni.

Mi è sempre piaciuto pensarmi come una chiocciola, quella specie di lumaca con un guscio molto grande, che striscia in giro per il mondo e si porta la casa sempre con sé.
In qualunque posto io sia andato, alla fine, sono sempre riuscito a sentirmi a casa perché ho imparato a portarmi dietro le cose che amo:
il sole, il mare, l’amore, la famiglia…sono tutti sempre con me!

Prova a fare anche tu come la chiocciola e non te ne pentirai!

Questi sono alcuni piccoli consigli che con me hanno funzionato molto bene e che spero possano darti una mano per sentirti un po’ più a casa anche a Milano o in qualsiasi parte del mondo tu sia.

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