fbpx

Dizionario degli inglesismi inutili: Capitolo 1

Tempo di lettura: 5 min

Se da quando ti sei trasferito a Milano la tua vita si è trasformata in un pendolo che oscilla tra una “call” e un “brainstorming”, questo articolo è proprio per te!

Un po’ per rendersi più internazionali, un po’ per fare i fighi (ammettiamolo), a Milano è esplosa un’epidemia che ho rinominato:

Febbre degli Inglesismi Inutili (FII)

A causa di questa strana influenza, improvvisamente tutti hanno iniziato a inserire termini inglesi all’interno di frasi in cui non ce n’è alcun bisogno.
Vi faccio un piccolo esempio utilizzando una frase che mi ha detto qualche giorno fa una mia collega:

“Guarda sono stanchissima perché i task che mi hanno assegnato richiedono troppo effort

Malata terminale di FII

Ora, accettando che “task” sia una parola più breve rispetto a “compiti” e “effort” sia più rapido da pronunciare rispetto a “sforzo”, io mi chiedo:
ma cosa ci faranno le persone con quei 2 millisecondi di tempo in più che hanno recuperato?

Germano Lanzoni, noto come il volto de Il Milanese Imbruttito, mi risponderebbe “Pheega è tutto tempo in più per fatturare!”.

Boh!

Fatto sta che per inserirsi realmente all’interno della società milanese è diventato indispensabile conoscere e saper usare questi inglesismi inutili.
Allora ho deciso di creare questo dizionario in modo da poter aiutare tutti quelli che li ascoltano, annuiscono, ma non li capiscono.

Quindi, è con grande onore che vi presento il:

Dizionario degli Inglesismi Inutili

Ce ne sono tanti, alcuni utilizzati in modo corretto altri veramente “ad cazzum” ma all’interno della società milanese sembrano avere senso.
In questo primo capitolo del Dizionario degli Inglesismi Inutili affronteremo quelli che, grazie a un sondaggio svolto su instagram, sono stati reputati i 5 inglesismi fondamentali per sopravvivere a Milano.

Siete “ready”?

#1 ASAP

Ho bisogno che tu mi faccia questo lavoro asap!

Manager affetto da FII

Dall’inglese “As Soon As Possible”, tradotto “Il prima possibile”; questo acronimo si è iniziato a utilizzare tantissimo sul web e in chat ma oggi è frequentemente utilizzato anche nelle conversazioni formali.
Sicuramente un modo molto rapido per abbreviare una frase e recuperare tempo, anche se a Napoli sono riusciti a fare di meglio con “MòMò!”.

#2 Brieffare (Brief)

Vediamoci a pranzo che ti “Briffo”

Collega affetto da FII

Per definizione, il brief è un documento che raccoglie le informazioni, gli obiettivi e le richieste del cliente, finalizzati al progetto di comunicazione.
In pratica, le persone raccolgono queste informazioni importanti dal cliente all’interno del brief e le utilizzano poi per sviluppare un’idea e/o un progetto.
Tutto molto bello, se non fosse che quest’inglesismo ormai viene utilizzato, con il verbo “briffare”, per dire che aggiorneremo qualcuno su una tematica qualsiasi (ad esempio le novità sul calciomercato).

#3 Schedulare

Ti ho schedulato un meeting alle 15:00

Collega affetta da FII

Dal verbo inglese “to schedule” (programmare, calendarizzare), nasce questa versione italianizzata che mantiene il significato invariato. Qualsiasi cosa tu debba pianificare, a lavoro o con gli amici, non potrai fare a meno di “schedularla“.

#4 Brainstorming

Vediamoci per un rapido Brainstorming!

FII Consultant

Altro inglesismo molto utile per fare bella figura con il boss.
Il Brainstorming, tradotto “cervello in tempesta”, è un’attività e tecnica creativa di gruppo che si basa sull’espressione e la condivisione di idee per la risoluzione di un problema (fonte).
Questo termine, utilizzato nel modo corretto, è anche molto utile perché effettivamente indica una vera e propria tecnica. Peccato che ormai è stato “sputtanato” e viene utilizzato per indicare una qualsiasi forma di riunione.
Insomma, anche la domenica a pranzo con nonna Concetta e tutti i parenti di terzo grado è un Brainstorming!

#5 Workshop

Venerdì non posso, ho un Workshop!

Amico affetto da FII

Concludo questo primo capitolo con un inglesismo fondamentale che bisogna per forza conoscere per sopravvivere a Milano.
Per “workshop”, traducibile come “laboratorio”, si intende un corso di formazione in cui uno o più esperti condividono le loro conoscenze da vicino e si “sporcano le mani” insieme ai partecipanti.
Tutto spettacolare, se non fosse che anche questo termine, dato che fa figo, viene utilizzato per qualsiasi forma di evento.
Ecco quindi che un gruppo di amici che si radunano per decidere cosa fare a pasquetta diventa un “workshop sull’importanza del team work per il processo di decision making” (mmm, con questo ci farei i soldi!).

Termina qui il primo capitolo del Dizionario degli Inglesismi Inutili. Spero vi sia piaciuto e ora non vi resta che andare in giro per la city a stupire tutti con questi fantastici paroloni.
Se volete segnalarmi qualche inglesismo da inserire nel dizionario scrivetelo nei commenti o in privato su @unterroneamilano e lo inserirò nel prossimo capitolo.

Stay tuned!

Stefano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *