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Vi presento unterroneamilano

Ciao, mi chiamo Stefano, ho 25 anni, vengo da Salerno e sono unterroneamilano.
Sono arrivato a Milano nell’ormai lontano Settembre del 2016 e ricordo benissimo la sensazione di terrore mischiato a eccitazione che mi ha accompagnato per tutto il viaggio.
Ricordo anche che sembravo un folle perché mentre con una mano portavo la mia valigia leggerissima, 40kg circa, probabilmente con più cibo dentro che vestiti, con l’altra portavo il tipico pacco bianco di polistirolo che noi campani utilizziamo per trasportare quello che possiamo definire un piccolo pezzo di paradiso: la Mozzarella!

Voglio fare un piccolo passo indietro: perché sono a Milano?

Voglio premettere che io non sono SCAPPATO via dal Sud, non ho ABBANDONATO la mia terra come molti affermano, ho semplicemente SCELTO di inseguire i miei sogni consapevole che Milano mi avrebbe potuto dare maggiori opportunità. Detto ciò…
Ho trascorso i miei primi tre anni di università giù al Sud precisamente a Caserta e, per non essere troppo cattivo, mi limiterò a dire che è MOLTO diversa da Milano. Ah, ho studiato Psicologia!
Comunque a me quella realtà mi è sempre andata molto stretta e, durante quei tre anni, ho pensato spesso di mollare tutto e scappare il più lontano possibile. Poi ho trovato una soluzione meno drastica ma molto efficace: L’ERASMUS!

L’aver trascorso un anno in Spagna, precisamente a Malaga che vi consiglio assolutamente di visitare, mi ha permesso di imparare a vivere da solo (noi terroni siamo un po’ “mammoni”) ma, soprattutto, mi ha fatto comprendere che fuori dalla mia piccola realtà esisteva un mondo fantastico e pieno di cose da scoprire. Insomma, sono tornato dall’Erasmus un po’ stonato, con la barba lunga, con uno spagnolo “de puta madre”, e con le idee molto più chiare: dovevo andare via!

Io il mio ultimo giorno di Erasmus a Malàga

Tornato dalla Spagna mi sono rimesso a studiare e, con un paio di mesi in ritardo, mi sono laureato in Psicologia. Avendo un po’ di tempo libero dopo la laurea, ho deciso di andare a trovare il mio amico Besio (il mio attuale coinquilino) che all’epoca studiava alla Bocconi.
Quella fu la mia prima volta a Milano e chi se la scorda!
I tram, la metro, i bus che funzionavano davvero, le app per controllare dove fossero i mezzi, il car sharing, i locali di ogni tipo…solo chi viene da giù può capire quanto mi sentii un cavernicolo durante quei giorni.

Tornato a casa non facevo che pensare a Milano, ma non tanto per com’era fatta ma per come mi aveva fatto sentire: vivo!
Cazzo, l’adrenalina che avevo provato ora mi mancava come una droga. Non ce la facevo più a starmene seduto al solito bar a fare le solite cose, a vedere le solite facce. Dovevo tornare a Milano e, questa volta, per restare.

Il mio sogno più grande è sempre stato quello di comunicare con il mondo, che fosse attraverso la mia musica, un articolo o lo schermo di un telefonino, a me non importa: ho bisogno di raccontare il mondo così come lo vedo io, stop.
I miei mi hanno convinto a non buttare via una laurea in Psicologia, quindi ho trovato a Milano una specialistica capace di unire la psicologia alla comunicazione e mi sono buttato.

Io il giorno della mia laurea specialistica in Bicocca

Quindi, per rispondere alla prima domanda: sono venuto a Milano per continuare i miei studi, l’ho fatto ma nel frattempo sono accadute tantissime cose che mi hanno cambiato la vita.
Una tra queste è la creazione di @unterroneamilano che vi racconterò nei prossimi articoli.

Ora sapete un po’ di più su di me, ma ho ancora tanto da raccontare quindi continuate a seguirmi!

10 pensieri su “Vi presento unterroneamilano

  1. Pingback: Come sentirsi un po' più a casa a Milano - unterroneamilano

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