Cinque ore

Cinque ore. Soltanto cinque stupidissime ore possono cambiarti la vita, stravolgerla completamente, portarti in un mondo nuovo e tutto da scoprire. Eppure, cinque ore oggi mi sembrano un’eternità.
Chissà quante persone si saranno sedute su questo sedile grigio un po’ scomodo;
Chissà quante persone avranno osservato fuori da questo finestrino il cielo cambiare, il mare scomparire, il sorgere dei palazzi;
Chissà quanti avranno versato una lacrima, una sola ma piena di emozioni, per poi lasciarla cadere proprio qui sotto i miei piedi.

Chissà quanti sognatori, come me, avranno abbandonato il proprio nido sicuro, la propria famiglia, gli amici di una vita, l’amore vero, il cane, il gatto, quella stanzetta piena zeppa di ricordi…tutto per sole 5 ore.

Siamo in tanti, non so quanti, probabilmente troppi. Molti di noi stanno scappando da una realtà troppo piccola per i propri sogni, altri invece hanno soltanto voglia di esplorare il mondo, altri non sanno neanche cosa vogliono dalla vita ma hanno intenzione di scoprirlo. Ci sono milioni di motivi che ci hanno spinto a partire ma il più importante è che siamo stanchi di sentirci dire che dobbiamo crescere, che dobbiamo smettere di sognare, che il nostro futuro è in fabbrica come papà o in ufficio come mamma. Noi non crediamo che in questa vita sia tutto già scritto e tantomeno che siano gli altri a scrivere le pagine del nostro libro.
Ho milioni di motivi per partire, così tanti che gli occhi in lacrime di mamma non sono bastati a trattenermi.

E allora vada per le cinque ore, che sarà mai!

Queste sono le prime parole di una lunga storia che non ha un finale, né una trama. È una storia vera, sincera, fantastica come solo la vita può essere. È la storia di un ragazzo come tanti, con un sogno come tanti, in una città come tante. Forse leggerla ti annoierà oppure nelle mie parole troverai la forza e la grinta per andare avanti, non lo so. Quello che so è che ho bisogno di raccontarla, di condividerla con te, poi fanne ciò che vuoi.

Oh, che maleducato che sono, non mi sono ancora presentato.
Io sono Stefano, ho 24 anni, sono unterroneamilano e questa è la mia storia.

#TAM

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